• Camilla Marinoni

È oggi

Questo mese ho scelto una poesia di Pablo Neruda (poeta suggerito da Cristina).

Tutti lo conoscono ma quanti sanno che il suo vero nome é Neftali Ricardo Reyes Basoalto? Nasce a Parral in Cile nel 1904. Il suo primo lavoro ufficiale come scrittore è l'articolo "Entusiasmo y perseverancia" e viene pubblicato a soli 13 anni e ne ha solo 19 anni quando pubblica il suo primo libro: "Crepuscolario". Definito da Gabriel García Márquez "il più grande poeta del XX secolo" sceglie lo pseudonimo di Pablo Neruda in onore dello scrittore e poeta ceco Jan Neruda, nome che in seguito gli fu riconosciuto anche a livello legale. Nel 1949 dopo un periodo di clandestinità, fugge dal Cile e viaggia attraverso Unione Sovietica, Polonia e Ungheria. Tra il 1951 e il 1952 passa anche per l'Italia; vi ritorna poco dopo e si stabilisce a Capri. Riceve il Premio Nobel per la Letteratura nel 1971 e muore a Santiago il 23 settembre 1973. In generale la poetica di Neruda spazia dal senso di vicinanza alla natura all'impegno sociale e politico, dalla difesa del sud del mondo all'amore in ogni suo aspetto.




La poesia che ho scelto per questo mese è questa nella versione originale (e a seguire in italiano):


Soneto XLIX Es hoy: todo el ayer se fue cayendo entre dedos de luz y ojos de sueño, mañana llegará con pasos verdes: nadie detiene el río de la aurora. Nadie detiene el río de tus manos, los ojos de tu sueño, bienamada, eres temblor del tiempo que transcurre entre luz vertical y sol sombrío, y el cielo cierra sobre ti sus alas llevándote y trayéndote a mis brazos con puntual, misteriosa cortesía: Por eso canto al día y a la luna, al mar, al tiempo, a todos los planetas, a tu voz diurna y a tu piel nocturna.

È oggi

E’ oggi: tutto l’ieri andò cadendo entro dita di luce e occhi di sogno, domani arriverà con passi verdi: nessuno arresta il fiume dell’aurora. Nessuno arresta il fiume delle tue mani, gli occhi dei tuoi sogni, beneamata, sei tremito del tempo che trascorre tra luce verticale e sole cupo, e il cielo chiude su te le sue ali portandoti, traendoti alle mie braccia con puntuale, misteriosa cortesia. Per questo canto il giorno e la luna, il mare, il tempo, tutti i pianeti, la tua voce diurna e la tua pelle notturna.

Se non hai mai visto questo film....guardalo!!! Io ricordo di averlo visto al cinema con la scuola. Meraviglia!!!

Se conosci qualche poesia e me la vuoi segnalare scrivimi!

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